Guida all'uso

Questa Guida fa sempre riferimento ai contenuti della pagina Basi musicali.


Premessa

Ho creato queste pagine pensando soprattutto a coloro che per scarsa disponibilità di amici, tempo, denaro o addirittura di "libertà di movimento", potevano essere interessati a visitarle.
Le mie basi musicali non sono scaricabili come file wave, quindi la qualità audio è ridotta ma, tutt'altro che disprezzabile. In compenso sono ridotte anche le dimensioni dei file, e questo dovrebbe poter aiutare almeno un po' chi possiede una connessione problematica.
Del resto chi non ha limiti né di tempo o denaro, né di amici o movimento, probabilmente non cerca basi musicali nel web!


Ogni Demo dovrebbe essere considerato solo come un esempio, o un semplice suggerimento.
Da qualche tempo seri problemi all'udito mi condizionano pesantemente proprio nella fase di mixaggio e finalizzazione degli arrangiamenti, così ho deciso di rendere disponibile per ogni base musicale un archivio compresso contenente tutte le tracce strumentali inserite nel Demo ma registrate in file separati.
In essi ogni esecuzione ha effetti ridotti al minimo e inizia dalla prima misura, il volume è regolato allo stesso livello per ogni strumento come pure il pan che è impostato al centro.
Questo consentirà a tutti una buona libertà di personalizzazione della base, o di utilizzare facilmente una sola delle sue tracce strumentali, può accadere per esempio che qualcuno trovi interessante solo la batteria, o altri il contrabbasso.

Provo ad approfondire: mettiamo che il Demo di una base inizi con il basso elettrico, alla quinta misura si aggiunge una chitarra, alla nona entrano in scena pianoforte e batteria. Nell'archivio rar trovereste 4 file audio corrispondenti alle 4 tracce strumentali ma tutti inizierebbero a suonare dalla prima misura, e una volta importati in un multisequencer potreste decidere voi quando far iniziare a suonare ogni singolo strumento, o regolando i volumi delle parti strumentali o editando opportunamente i dati delle misure, ma senza dimenticare che potreste anche regolare a vostro piacere gli altri parametri che il multisequencer vi permette di impostare!

 

    Attenzione . . . se usate cuffie!

Dopo l'importazione impostate il VOLUME MOLTO BASSO prima di attivare il PLAY o prima di iniziare la vostra personalizzazione.
Ricordate che le parti strumentali sono registrate con volumi alti e iniziano tutte a suonare contemporaneamente.


Altri appunti utili

Personalmente faccio il possibile per ridurre al minimo i difetti di mixaggio dovuti ai miei problemi, quindi se ritenete i Demo di queste pagine usufruibili così come sono . . . niente da ridire!

Se non possedete un multisequencer sappiate che esistono software validi e anche scaricabili gratuitamente, un qualsiasi motore di ricerca può esservi utilissimo al riguardo.

Prima di essere importati in un multisequencer hardware o software, i file di queste tracce strumentali non devono subire alcuna modifica, e durante l'importazione è indispensabile posizionare ogni file in una traccia dedicata e perfettamente all'inizio della stessa.
Dopo aver verificato che tutte le tracce siano inserite correttamente e quindi ben sincronizzate tra loro, potrete procedere ad una più approfondita personalizzazione e finalizzazione.

Il genere indicato per ogni base musicale è puramente indicativo, per la maggior parte di esse sono disponibili più parti strumentali e non di rado la presenza (o l'assenza) anche di una sola di queste parti influisce notevolmente sulla classificazione dello stile musicale dell'arrangiamento.

Le sigle degli accordi nei file pdf, come pure l'indicazione della tonalità nell'elenco delle basi musicali disponibili, appaiono sempre nel formato internazionale: C, D, E, ecc.

L'indicazione della tonalità fa sempre riferimento agli accidenti in chiave, ad esempio se trovate la lettera D significa semplicemente che in chiave saranno presenti 2 diesis.

L'ordinamento della tabella riassuntiva delle basi disponibili, se impostato sulla voce tonalità restituirà un elenco ordinato in questo modo: C, C#, Db, D, D#, Eb, E, F, F#, Gb, G, G#, Ab, A, A#, Bb, B.

Ritenendo utile un conteggio iniziale (count in) in ogni base musicale, tutti gli archivi compressi contengono un file drum, anche quando la batteria non è una delle parti strumentali udibili nel Demo.
Se non vi piace non dovete far altro che cancellare la traccia che contiene solo il count in, o cancellare il suo frammento audio se desiderate tenere la parte strumentale che segue il conteggio.
Se utilizzate solo il file del Demo ma preferite anche in questo caso cancellare il conteggio, cercate nel web un software che vi consenta la modifica dei file mp3, ne esistono di semplici e gratuiti.

Riepilogo delle sigle poste nella parte finale del nome dei file mp3 inseriti negli archivi rar

Sigla Categoria di strumenti

_b

basso o contrabbasso

_c

chitarra acustica o elettrica

_d

drum o percussioni varie

_p

pianoforte acustico o piano elettrico

_o

organo (principalmente in stile Hammond)

_a

archi (insieme o singoli)

_br

fiati (insieme o singoli)

_sy

sintetizzatore

_h

armonica a bocca

Quando più tracce sono eseguite da strumenti della stessa categoria, queste sigle sono seguite da un numero, per esempio 3 chitarre verrebbero indicate con le sigle _c1, _c2, _c3.

 


Ultime modifiche in questa pagina:   12 Febbraio, 2019